Criteri Kawasaki (AHA 2017)
Criteri diagnostici della Malattia di Kawasaki e algoritmo per forme incomplete.
Nelle forme incomplete (febbre ≥ 5 gg + 2/3 criteri principali), la presenza di PCR ≥ 3 mg/dl o VES ≥ 40 mm/h rende necessario verificare i criteri di laboratorio. Almeno 3 criteri positivi (anemia, piastrine elevati, albumina bassa, transaminasi elevate, piuria sterile, leucocitosi) giustificano il trattamento.
Note Cliniche Correlate
Aspirina: Dosaggi
- Fase acuta (antinfiammatorio): 30-50 mg/kg/die EV/PO divisi in 4 somministrazioni (fino a apiressia per 48h).
- Fase cronica (antiaggregante): 3-5 mg/kg/die in singola somministrazione giornaliera per 6-8 settimane (o a tempo indeterminato se persistono aneurismi).
Marcatori Aggiuntivi
La linfoadenopatia cervicale è il criterio principale meno comune, presente in circa il 50% dei pazienti. La desquamazione subunguale periungueale inizia tipicamente nella fase di convalescenza (2-3 settimane dall'esordio).
Fonti Cliniche e Studi di Riferimento
Diagnosis, Treatment, and Long-Term Management of Kawasaki Disease: A Scientific Statement for Health Professionals From the American Heart Association
McCrindle BW, Rowley AH, Newburger JW, et al.. Circulation
Questo documento costituisce la linea guida globale di riferimento per la diagnosi clinica classica ed incompleta e per il protocollo terapeutico con immunoglobuline ed aspirina.